gli artisti della collezione SGARBI


premio internazionale arte contemporanea paolo levi

MILANO, PALAZZO CLERICI, SALA PIRELLI

19 DICEMBRE 2017

“Marcello Vandelli è un artista anomalo.

Utilizza con sapienza esecutiva, e secondo le necessità contenutistiche, il linguaggio di ambito Realista, Simbolista, e sovente con il valore aggiunto del Formale. Marcello Vandelli è una figura del tutto inedita nel panorama dell’arte italiana contemporanea, in quanto è in controtendenza, imponendosi la linea di non alienare i suoi lavori, se non a determinate condizioni. Il motivo di questo rifiuto parte da una chiara affermazione: “un oggetto nato da una intuizione interiore, che si trasforma in forma e colore, essendo un prodotto dello Spirito, diventa meretricio nel momento in cui lo si immette sul mercato.” Se è vero come è vero che ogni epoca ha l’arte che si merita, il pittore Marcello Vandelli sarebbe stato fuori dal coro nel ‘500 con il Rinascimento; nel ‘600 con il Barocco; nel ‘700 con l’Allegoria; nell’800 con il Romanticismo; nel ‘900 con l’Avanguardia; nel secolo attuale con l’Arte Concettuale. Essere fuori dal coro: questa è la collocazione critica e primaria che attiene alla ricerca di Marcello Vandelli. Sono percepibili all’istante la complessità della scrittura pittorica e l’energia effervescente. E’ artista assai ricco di un prezioso patrimonio ispirativo, nato da lampi interiori visionari. Rappresentano i frammenti di un inconscio dalle radici antiche.”

Paolo Levi