Vandelli Marcello

Artista

L’ARTE DI ESSERE FRAGILI n.275

L’ARTE DI ESSERE FRAGILI N.275

Opera n. 275 (anno 2017) – dim. 125×83 tecnica mista

© Immagine protetta da Copyright

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

L’ARTE DI ESSERE FRAGILI n.275
Rate this post

Next Post

Previous Post

2 Comments

  1. Eleonora luglio 10, 2018

    Ricercare nella fragilità il senso della vita stessa, nella consapevolezza che ogni cosa è precaria, e proprio per questo assume un valore infinito… ogni attimo trascorso ha un senso. E nella fragilità si riscopre la potenza di un sogno, di un desiderio, di un sentimento. Da essa possono scaturire emozioni in grado di trasmettere una forza inaspettata ed instancabile. Essere fragili permette di avere una sensibilità profonda ed empatica. Rende libera la capacità di emozionare ed emozionarsi, anche di fronte alla semplicità.

  2. Maria Disarno settembre 3, 2018

    In questa società che ci vuole perfetti, privi di mancanze, debolezze, che ci vuole risucchiare in un tunnel fatto solo di bisogni da soddisfare ammettere di essere fragili è una vera rivoluzione.
    È necessario ripensarla come frammento prezioso dell’ anima, un dovere etico attraverso il quale ritornare ad essere umani. Sconvolgere quindi il significato di debolezza che è stato imposto dalla cultura moderna dominante, per riscoprirne l’antico senso. La fragilità intesa come timidezza, tristezza, inquietudine, mitezza, sensibilità, è intessuta nell’anima dell’uomo. Questa è la culla dell’umanità, che permette di riconoscere l’uomo nella sua autentica e profonda essenza, limitata ed insicura, senza mistificazioni e falsi miti, ma che consente di cogliere il bisogno degli altri, poiché è proprio in quest’ultimo che la fragilità trova la forza. La stessa forza che trovi tu, Marcello, nel dipingere questi capolavori.

Leave a Reply

© 2018 Vandelli Marcello

Theme by Anders Norén